Il primo circolo ARCI (Associazione ricreativa culturale italiana) nacque a Saviano nel 1964 nel rione Sirico: in un primo momento a piazza Emanuele Gianturco, poi successivamente in via Tommaso Tufano. Nel 1973, in seguito all´unificazione tra ARCI e UISP (Unione Italiana Sport Per tutti), il circolo savianese assunse la stessa denominazione ARCI-UISP, confermando tra i propri obiettivi il ruolo centrale di cultura, tempo libero e sport. Presidente dell’associazione era Nando Mascia, con vicepresidente Francesco Franzese. Si organizzavano principalmente gare podistiche, mostre di pittura ed altre attività culturali. In particolare fu esposta in quegli anni la prima lavatrice manuale.
Nel 1975 la sede dell’ARCI-UISP passò in via Vittorio Emanuele III, n°49, nel rione S. Erasmo. Presidente della nuova compagine era Antonio de Sena. Alle numerose attività culturali e sociali, si aggiunse il CINEFORUM, che si teneva nella sala ex Cinema Italia. Inutile dire che la partecipazione era altissima!
Negli anni successivi la confederazione ARCI-UISP si sciolse (anticipando quella nazionale del 1987), lasciando attiva sul territorio la sola sigla ARCI.
Nel 1977 comparve Radio ARCI, una delle prime radio libere della storia in Italia in FM (la frequenza era 88.100), contando presso di sé un folto gruppo di “radiofonici”, che poi hanno continuato al loro carriera in questo stesso ambito: Franco Mirra, allora direttore della fase finale e oggi affermato musicista e direttore di “Radio Napoli Emme”, “Radio Saviano”, Carmine de Rosa, oggi tecnico RAI, i f.lli Palotti e Emanuele Aievola distintisi presso varie emittenti campane,Franco Simeri, oggi nello staff di Radio Kiss Kiss. Presidente in questo periodo era Claudio Strocchia, con direttore della radio Nicola Strocchia. D’ora in poi l’associazione sarà denominata Radio ARCI.
Il 1979 rappresenta un punto di svolta nella storia dell’associazione ARCI di Saviano. Infatti il maestro Nicola Strocchia, divenuto presidente di Radio ARCI, e rispettivi soci decidono di riprendere e riportare a nuovo lustro la tradizione dei carri e dei cortei in costume presente a Saviano sin dagli anni ’30. Realizzarono quell’anno il primo carro allegorico, denominato Masaniello, che ebbe un caloroso riscontro da parte della cittadinanza, tanto da spingere negli anni successivi sia Radio ARCI, sia altre organizzazioni locali, a ripetere l’esperienza, fino ad arrivare ai risultati odierni, che vedono il Carnevale la manifestazione folkloristica e culturale più importante di Saviano e dello stesso agro nolano.
Le attività sociali e ricreative dell’associazione continuarono fino al 1992, anno in cui per motivi di forza maggiore la sede venne chiusa e con essa anche la radio, senza scoraggiare però gli intrepidi soci che continuarono a incontrarsi e ad occuparsi delle attività di Radio ARCI.
Superate le difficoltà, nel 1998 fu inaugurata una nuova sede in via Vittorio Narni, nel rione S. Erasmo: l’evento fu suggellato anche dalla realizzazione di un carro dal nome La civiltà contadina.
Nel 1999 ci fu un altro cambio di sede: dal rione S.Erasmo si passò a Piazza Vittoria. Nel 2000 fu la volta di un’altra iniziativa, il 1° corteo storico della Repubblica di Masaniello, che segnò la storia di Radio Arci e ne evidenziò l’intento di riscoprire i grandi eventi della storia che avevano avuto come protagonisti eroi della nostra terra.
Alle attività di valorizzazione della cultura locale, si affiancò dal 2000 al 2005 la “Sagra dello Struzzo”, che venne a costituire in questi cinque anni uno degli appuntamenti imperdibili dell’anno. La manifestazione prevedeva la preparazioni di vari piatti con la carne di struzzo e intrattenimento musicale. Nel 2004, al corteo storico della Repubblica di Masaniello, si aggiunse il Palio, detto sempre di Masaniello, durante il quale si svolsero varie competizioni, tra cui una corsa pedestre ad eliminazione su 13 batterie.
Nel 2005 siamo all’ultimo cambio di sede, da Piazza Vittoria la sede si spostò a via degli Orti 13, che coincise anche con il passaggio da Circolo ARCI ad ARCI Turismo, il cui scopo si traduceva nel voler creare una sensibilità ad un turismo consapevole, un turismo d’incontro, rispettoso delle diversità naturali e culturali, il tutto rimanendo sempre attivi sul proprio territorio.
Nel 2006 i vecchi membri dell’associazione e nuovi ragazzi associati decisero di far rinascere Radio ARCI, ma questa volta sul web! L’iniziativa venne suggellata da una manifestazione sui mezzi di comunicazione, “IrradiARCI”, durante la quale fu tenuto un dibattito e distribuiti fogli informativi sui nuovi mezzi di comunicazione, quali giornali e radio sul web.
La storia degli ultimi 2 anni è segnata dal sodalizio instaurato con i membri dell’associazione UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare). Insieme a quest’ultimi è nata l’idea della manifestazione “Suoni diVini”, prima edizione nell’ottobre 2008 e poi ripetutasi quest’anno nello stesso periodo, in ottemperanza alle necessità finanziarie delle due associazioni che rischiavano la chiusura entro il 2008. L’intento era quello di creare un evento in cui confluissero le identità delle due associazioni amalgamandosi, passando da temi sociali, quali l’abbattimento delle barriere architettoniche, alla valorizzazione di prodotti tipici locali, scegliendo per le serate prettamente musica popolare: in particolare nella prima edizione sono stati ospiti “I bottari di Portico” e nella seconda “Marcello Colasurdo e Paranza”. La manifestazione, sia nella prima che nella seconda edizione, ha riscosso un importante successo inserendosi già tra gli eventi dell’anno culturale. Oltre alla musica, c’è stata particolare attenzione anche per il teatro, contando tra gli spettacoli sketch teatrali e comici: nell’ultima edizione siamo stati omaggiati dalla presenza del duo comico “Enzo e Sal” di Colorado Cafè, programma di Canale 5.
Seppur impegnati quest’ultimi due anni nell’organizzazione di “Suoni diVini”, non ci si è distratti da tematiche più prettamente incentrate sulla solidarietà. È nel gennaio 2009 che si svolge presso la sede di Radio ARCI la serata “100 passi per Muzi-pela” con una mostra fotografica, un documentario e un mercatino solidale per far conoscere le difficoltà dei bambini dell’orfanotrofio di Muzi-pela (Congo) e raccogliere fondi per permettergli di comprare una mucca, qualche capra e delle sementi. La serata ha registrato un alto numero di presenze, raggiungendo entrambi gli obiettivi. Qualche mese dopo l’associazione ha anche ricevuto una calorosa lettera di ringraziamento da parte dei bambini dell’orfanotrofio!
Altra iniziativa da segnalare degli ultimi due anni è “O…maggio a Masaniello”, manifestazione culturale all’insegna della riscoperta della figura di Masaniello, che si è tenuta appunto nel mese di maggio. Nelle due edizioni si sono svolte mostre e conferenze, in particolare nella prima è stato presentato il libro della scrittrice Silvana d’Alessio, Masaniello. La sua vita e il mito in Europa, Salerno editrice, nella seconda invece i soci di Radio ARCI e della UILDM si sono cimentati in una rappresentazione teatrale, in chiave ironica, degli infervorati giorni della rivoluzione di Masaniello. Visto il successo della messinscena, questa verrà riproposta ad aprile 2010 presso l’Auditorium di Saviano, nell’ambito della rassegna teatrale organizzata dal comune.
Le attività attualmente in corso sono: il laboratorio di découpage, tenuto principalmente dai membri della UILDM presso la sede Arci, nel segno del sodalizio iniziato nel 2008 e che ha visto accrescere gli interessi in comune in un reciproco scambio di sostegno e collaborazione, e la web Radio, ossia Radio Masaniello, con un ricco palinsesto fatto di intrattenimento e tanta buona musica.
Si prevede nel prossimo mese un Corso sulla conoscenza e lo studio dei vini locali e la preparazione della manifestazione “La Befana del libro”, nata dall’idea di Francesco Strocchia, presidente di Radio ARCI fino a febbraio 2009, e giunta alla terza edizione nel gennaio 2009 e che speriamo di ripetere questo 2010 nell’intento di continuare a sensibilizzare alla lettura dei libri.
Dal marzo 2009 presidente di Radio ARCI è Enzo Mauro. Quest’ultimo ed altri dieci soci, addetti a varie mansioni e tematiche, costituiscono l’attuale direttivo.